Come viene diagnosticato il cancro del collo dell’utero?
L’unico modo per rilevare il cancro del collo dell’utero è un semplice esame chiamato Pap-test (o test dello striscio vaginale). Noto anche come screening cervicale, il Pap-test fa parte della visita ginecologica ed aiuta ad individuare delle cellule anomale nel rivestimento del collo dell’utero prima che possano trasformarsi in forme cosiddette pre-cancerose o nel vero e proprio cancro cervicale.
Cosa accade se il Pap-test è anomalo?
Se l’esito del Pap-test è anomalo, il medico può raccomandare alcuni esami ulteriori, quali:
- Un ulteriore Pap-test, per verificare se le cellule cervicali sono effettivamente anomale o se sono ancora presenti anomalie
- Una colposcopia, per esaminare attentamente eventuali anomalie del collo dell'utero
- Una biopsia, per verificare la presenza di cellule pre-cancerose
Se l’esito del Pap-test è anomalo, potrebbe essere quindi necessario compiere ulteriori passi. La cosa migliore da fare è rivolgersi al proprio medico e discutere con lui dubbi o preoccupazioni.